Preso dall’ottimismo, ho scaricato la beta di Windows 7 . Per verificare le promesse relative alla sua efficienza su hardware non recente l’ho installato su un PC così composto:
Athlon XP2500+ (diciamo l’equivalente di un Intel Centrino), 1 gb RAM, scheda video GeForce 5200, 2 hard disk IDE da 80 gb 7200rpm.
L’installazione è stata, al pari di quella di Vista, veloce. L’installer ha aggiunto, bontà sua, una partizione di boot da 200 MB all’inizio del disco.
Installati i driver di Vista per la scheda grafica, tutto è sembrato funzionare alla perfezione sino al primo spostamento di file tra directory sullo stesso disco, per la precisione non quello di sistema. Deja vu, stesso comportamento di Vista all’inizio, Windows si è perso in calcoli e il tempo di spostamento, che usualmente è di pochi secondi, è diventato di ore. Sono uscito dall’ufficio alle 18.00, il giorno dopo alle 9 Windows 7 stava ancora calcolando le tempistiche di spostamento…