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Condivisione File Windows con Ubuntu
Oct 16th, 2009 by OttoFit

Riassunto: se utilizzi nautilus per condividere i file con Ubuntu, la configurazione sta in /var/lib/samba/usershares :)

Dopo aver installato samba, operazione che non richiede altro che
sudo apt-get install samba

come raccomandato dagli sviluppatori è bene procedere come segue

sudo cp /etc/samba/smb.conf{,.master}

per poi apportare i cambiamenti a  /etc/samba/smb.conf.master e generare il file di configurazione con

testparm -s /etc/samba/smb.conf.master | sudo tee -a /etc/samba/smb.conf

Attivando con Nautilus (intendo clic destro su una cartella sul desktop ad esempio) la condivisione file windows in Ubuntu 9.04 (ma presumo anche nelle versioni precedenti),  non si va a modificare
/etc/samba/smb.conf
bensì nautilus crea un file con il nome della condivisione in
/var/lib/samba/usershares

Di conseguenza è meglio evitare di utilizzare la condivisione di nautilus e invece ricorrere al vecchio smb.conf, in quanto più versatile e meno problematico. Documentazione completa disponibile installando il pacchetto samba-doc con l’usuale

sudo apt-get install samba-doc

Che kernel per Ubuntu su vmware?
Sep 30th, 2009 by OttoFit

Che kernel utilizzare per una Ubuntu Server 8.04.3 LTS? se come me non hai usato una ubuntu Jeos, oppure hai trasformato una macchina fisica in una virtuale, puoi installare il kernel ottimizzato per vm digitando in bash
sudo aptitude install linux-virtual
Quindi, per installare i kernel headers
sudo aptitude install linux-headers-virtual
Ora è possibile procedere alla riconfigurazione dei vmware tools, specie se si è variata la configurazione del kernel
sudo config-vmware-tools.pl
Infine, ricordati di rimuovere i kernel che non servono, conservando il penultimo per eventuali emergenze, soprattutto se non hai ancora riavviato la macchina virtuale dopo aver installato il nuovo kernel
sudo aptitude purge linux- (tab) e verificare ciò che appare, completando il comando in modo da eliminare i kernel/moduli che non sono più utili.
Infine, è bene aggiornare il menu di grub:
sudo update-grub

Se al reboot vi sono problemi di connettività, verificare il mac address: riportato nell’iftab
sudo vi /etc/iftab
eventualmente correggendolo con quello attuale (vmware può aver variato il mac address della scheda di rete) ottenibile con
ifconfig eth0

OpenDNS per navigazione sicura su Windows e Linux.
Jan 22nd, 2009 by OttoFit

Cos’è:

OpenDNS è un servizio di filtraggio e di risoluzione dei nomi DNS gratuito e personalizzabile.  Utilizzando OpenDNS è possibile escludere svariate categorie di siti indesiderati dalla propria navigazione internet, riducendo il rischio di prendere un virus e/o permettendo di escludere intere categorie di siti pericolosi o indesiderati. E’ estremamente utile sia per aziende che vogliono introdurre un primo filtraggio di siti pericolosi o non pertinenti all’attività lavorativa, sia per privati che vogliono ad esempio rendere irraggiungibili dai computer di casa siti pornagrafici, inappropriati o quant’altro. In entrambi i casi,comunque, velocizza la navigazione su internet
Più tecnicamente, OpenDNS fornisce un servizio gratuito e personalizzabile di gestione del DNS, consentendo

  1. di evitare da parte dei provider (es. Alice) il reindirizzamento di richieste DNS, che comporta tracciamento delle abitudini dell’utente e spesso pubblicità indesiderata.
  2. di definire, previa registrazione, scorciatoie per la propria rete: ad esempio, si puo’ definire la keyword mail impostandola per il reindirizzamento verso la propria webmail
  3. di avere, previa registrazione, statistiche di utilizzo
  4. di escludere, previa registrazione, siti indesiderati in base a categorie
    predefinite e/o la definizione di una lista di esclusione personalizzata. Unica lacuna: è inseribile solo un dominio alla volta, via web, non consentendo
    l’importazione di file di testo. Una lista personalizzata si traduce quindi in una lunga fase di inserimento.

Come funziona:

Per usufruire dei servizi sopra

  • per il servizio 1) :
    è sufficiente impostare sul proprio router ADSL o sul proprio PC i DNS di opendns 208.67.222.222 e 208.67.220.220, nient’altro.
  • Per le altre funzionalità, occorre:
    • creare un account, gratuito, su OpenDNS
    • installare sul proprio PC un client per l’aggiornamento secondo le specifiche. Qui le istruzioni per per Windows e MACOS, mentre per linux si può utilizzare ddclient impostandolo manualmente.
      Es: UBUNTU:

      #sudo aptitude install ddclient
      #sudo vi /etc/ddclient.conf
        ## OpenDNS.com account-configuration
        ssl=yes
        use=web, web=whatismyip.org
        server=updates.opendns.com
        protocol=dyndns2
        login=opendns_username    
        password=opendns_password 
        opendns_network_label

      Rif: KB di Opendns
      DNS Update API.

    • Accedere a www.opendns.com eseguendo il login e impostare le funzionalità desiderate cliccando sulla scheda relativa.

OpenDNS verrà utilizzato come DNS di default e consentirà l’uso di scorciatoie che è possibile definire nel pannello su  www.OpenDns.com previo login.

Radio Online su Ubuntu con Mplayer invece di Windows Media Player o Quicktime
Dec 14th, 2008 by OttoFit

Uso IGoogle con il gadget Radio per ascoltare un paio di Radio in streaming. Con Windows. Ho Vista sul PC d’ufficio, più per pigrizia che per scelta. Sui vari portatili di casa invece uso Linux:sul netbook  ubuntu-eee, sul vecchio notebook Compaq PIII con 192 MB Ram (e LCD da 1400×1050!) uso ubuntu server 8.04 LTS, sul centrino 2Ghz ubuntu desktop 8.04 LTS.
Ma niente, nonostante varie interazioni con Synaptic non ero ancora riuscito ad ascoltare radio in streaming via browser, accidenti ai browser e alle radio online che 2 istruzioni potrebbero pure permettersele.
Oggi mi è venuta l’ispirazione mentre riguardavo i parametri e switch di mencoder.

Con Synaptic, veloce ricerca per mplayer, selezionati i vari browser plugin, ed ecco che Firefox suona la mia radio in streaming preferita :)

Ubuntu su Asus EEEPC 900
Sep 8th, 2008 by OttoFit

Si parte da qui

https://help.ubuntu.com/8.04/installation-guide/i386/boot-usb-files.html

poi

https://help.ubuntu.com/community/Installation/FromUSBStick

e quindi

https://help.ubuntu.com/community/EeePC

Installare Firmware mancante Broadcom 4306 Wireless NIC su Ubuntu Hardy
Jun 18th, 2008 by OttoFit

Hardware:

ottofit@muletto:~$ lspci -v| grep -i broadcom

00:06.0 Network controller: Broadcom Corporation BCM4306 802.11b/g Wireless LAN Controller (rev 02)
Subsystem: Broadcom Corporation Unknown device 0418
ottofit@muletto:~$ dmesg | grep -i20 broadcom

Problema: A differenza di Ubuntu Gutsy Gibbon, dove tale scheda wireless Broadcom 43xx veniva rilevata e “Restricted Drivers” proponeva l’installazione del firmware proprietario al fine di attivarla, in Ubuntu 8.04 Hardy Heron non appaiono indizi evidenti su come procedere per utilizzarla.

dmesg | grep -5i broadcom

[ 81.871553] b43legacy-phy0 ERROR: Firmware file "b43legacy/ucode4.fw" not found or load failed.
[ 81.871671] b43legacy-phy0 ERROR: You must go to http://linuxwireless.org/en/users/Drivers/b43#devicefirmware and download the correct firmware (version 3).

Soluzione: Occorre scaricare il firmware a mano oppure attraverso il pacchetto b43-fwcutter (rif: kernel.org). In pratica, semplicemente digitare in xterm:

ottofit@muletto:~$ sudo apt-get install b43-fwcutter

e rispondere affermativamente alla domanda di scaricare il firmware. Terminata l’installazione, sarà possibile verificare l’abilitazione della scheda con dmesg e quindi procedere alla configurazione via Gnome o commandline

Ubuntu e Gnome cpufreq-applet: attivare la selezione dei governor
May 31st, 2008 by OttoFit

Problema: l’applet di Gnome,presente in Ubuntu Hardy Heron 8.04, non permette la selezione del governor o di una frequenza specifica tra quelli disponibili nella CPU.
Soluzione: Per attivare un particolare governor o una frequenza specifica attraverso cpufreq applet di Gnome, occorre rimuoverlo dal pannello (clic destro, rimuovi), digitare da terminale
sudo chmod +s /usr/bin/cpufreq-selector
e aggiungere nuovamente al pannello il Variatore di frequenza CPU (Denominazione italiana di cpufreq-applet)

Riferimenti: il problema sembra legato a un bug presente già in precedenti versioni di Ubuntu, che è sopravvissuto attraverso due cicli di rilascio: gnome-cpufreq-applet bug

Ecplise: impostare openjdk su Ubuntu Hardy
May 18th, 2008 by OttoFit

Problema: Installando Vmware Workstation, come da precedente post è offerta l’opportunità di installare il plugin per Eclipse… che però non trova la Java Jre.

Soluzione: Per risolvere il problema in Ubuntu Hardy Heron 8.04, supponendo che sia installato l’OpenJdk, è sufficiente modificare il file di configurazione

/etc/eclipse/java_home

aggiungendo

/usr/lib/jvm/java-6-openjdk

Installare Vmware Workstation 6.03 su Ubuntu 8.04 Hardy Heron
May 18th, 2008 by OttoFit

NOTA: il problema di cui sotto è satto risolto in VmWare Workstation 6.04

Problema:

Dopo il download del pacchetto in .tar.gz per Linux, la decompattazione, l’installazione e la configurazione, viene visualizzato un messaggio di errore relativo a un include durante la compilazione del modulo vmnet:

include/asm/bitops_32.h:9:2: error: #error only <linux/bitops.h> can be included directly

Soluzione:

occorre modificare un header nel sorgente del modulo net di vmware, vmmon-only

Procedura:


# cd /usr/lib/vmware/modules/source
# sudo tar xvf vmmon.tar
# sudo vi vmmon-only/include/vcpuset.h

digitare 74j (vi si sposta alla linea74) e cambiare la linea 74 da:

#include “asm/bitops.h”

a:

#include “linux/bitops.h”

Salvare e chiudere, quindi procedere come segue da terminale:


# rm vmmon.tar
# sudo tar cvf vmmon.tar vmmon-only/
# sudo rm -rf vmmon-only/
# sudo vmware-config.pl

Terminato il wizard di configurazione, VmWare Workstation 6 funzionerà correttamente SE provvisto di seriale per Linux (quello per Windows non serve :) )

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