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OpenDNS per navigazione sicura su Windows e Linux.
Jan 22nd, 2009 by OttoFit

Cos’è:

OpenDNS è un servizio di filtraggio e di risoluzione dei nomi DNS gratuito e personalizzabile.  Utilizzando OpenDNS è possibile escludere svariate categorie di siti indesiderati dalla propria navigazione internet, riducendo il rischio di prendere un virus e/o permettendo di escludere intere categorie di siti pericolosi o indesiderati. E’ estremamente utile sia per aziende che vogliono introdurre un primo filtraggio di siti pericolosi o non pertinenti all’attività lavorativa, sia per privati che vogliono ad esempio rendere irraggiungibili dai computer di casa siti pornagrafici, inappropriati o quant’altro. In entrambi i casi,comunque, velocizza la navigazione su internet
Più tecnicamente, OpenDNS fornisce un servizio gratuito e personalizzabile di gestione del DNS, consentendo

  1. di evitare da parte dei provider (es. Alice) il reindirizzamento di richieste DNS, che comporta tracciamento delle abitudini dell’utente e spesso pubblicità indesiderata.
  2. di definire, previa registrazione, scorciatoie per la propria rete: ad esempio, si puo’ definire la keyword mail impostandola per il reindirizzamento verso la propria webmail
  3. di avere, previa registrazione, statistiche di utilizzo
  4. di escludere, previa registrazione, siti indesiderati in base a categorie
    predefinite e/o la definizione di una lista di esclusione personalizzata. Unica lacuna: è inseribile solo un dominio alla volta, via web, non consentendo
    l’importazione di file di testo. Una lista personalizzata si traduce quindi in una lunga fase di inserimento.

Come funziona:

Per usufruire dei servizi sopra

  • per il servizio 1) :
    è sufficiente impostare sul proprio router ADSL o sul proprio PC i DNS di opendns 208.67.222.222 e 208.67.220.220, nient’altro.
  • Per le altre funzionalità, occorre:
    • creare un account, gratuito, su OpenDNS
    • installare sul proprio PC un client per l’aggiornamento secondo le specifiche. Qui le istruzioni per per Windows e MACOS, mentre per linux si può utilizzare ddclient impostandolo manualmente.
      Es: UBUNTU:

      #sudo aptitude install ddclient
      #sudo vi /etc/ddclient.conf
        ## OpenDNS.com account-configuration
        ssl=yes
        use=web, web=whatismyip.org
        server=updates.opendns.com
        protocol=dyndns2
        login=opendns_username    
        password=opendns_password 
        opendns_network_label

      Rif: KB di Opendns
      DNS Update API.

    • Accedere a www.opendns.com eseguendo il login e impostare le funzionalità desiderate cliccando sulla scheda relativa.

OpenDNS verrà utilizzato come DNS di default e consentirà l’uso di scorciatoie che è possibile definire nel pannello su  www.OpenDns.com previo login.

Radio Online su Ubuntu con Mplayer invece di Windows Media Player o Quicktime
Dec 14th, 2008 by OttoFit

Uso IGoogle con il gadget Radio per ascoltare un paio di Radio in streaming. Con Windows. Ho Vista sul PC d’ufficio, più per pigrizia che per scelta. Sui vari portatili di casa invece uso Linux:sul netbook  ubuntu-eee, sul vecchio notebook Compaq PIII con 192 MB Ram (e LCD da 1400×1050!) uso ubuntu server 8.04 LTS, sul centrino 2Ghz ubuntu desktop 8.04 LTS.
Ma niente, nonostante varie interazioni con Synaptic non ero ancora riuscito ad ascoltare radio in streaming via browser, accidenti ai browser e alle radio online che 2 istruzioni potrebbero pure permettersele.
Oggi mi è venuta l’ispirazione mentre riguardavo i parametri e switch di mencoder.

Con Synaptic, veloce ricerca per mplayer, selezionati i vari browser plugin, ed ecco che Firefox suona la mia radio in streaming preferita :)

Facebook…
Oct 6th, 2008 by OttoFit

Il blog di Stefano è spesso interessante. Conoscendolo personalmente riesco ad apprezzare alcuni post più di altri.

Leggendolo oggi mi è saltato in mente mio fratello:ma porca puttana! :) è la frase che invece pronunzia  l’uomo (pensando all’80% di contatti di origine femminile che ha nel profilo) quando la propria compagna scopre Facebook, vi si iscrive e gli manda la richiesta di amicizia. Non è il mio caso ovviamente…

In ogni caso ecco una scusa pronta per l’aumento delle proprie amicizie.

Tra il dire e il fare…
Oct 6th, 2008 by OttoFit

Per la serie generalizzazioni da bar:

L’uomo prima di cambiare lavoro o casa o compagna aspetta di averne trovato un altro/a. La donna invece tende a  non farlo.

Nel caso del compagno, il comportamento della donna è senza dubbio più onesto, nel caso del lavoro o della casa, è *suicida*.

(riflessione partita da qui )

Backup e clone di un hard disk con Clonezilla, in locale e via rete
Sep 8th, 2008 by OttoFit

Grazie a questo post sappiamo come rendere avviabile un dispositivo USB (o una scheda SD). Utilizziamolo per installarvi sopra Clonezilla Lice e per effettuare il successivo boot (è possibile in alternativa masterizzare la iso di clonezilla live).

Un avolta effettuato il boot dal dispositivo USB, procediamo con il wizard ed effettuiamo il backup.

Volendo invece effettuare il backup via rete, possiamo scegliere come destinazione ad esempio una condivisione SAMBA.

Questo passo serve anche per utilizzare clonezilla, ricca di driver di scehde di rete e di storage, per effettuare un clone via i soliti dd e netcat.

Effettuiamo il boot sia nel computer SORGENTE sia nel computer DESTINAZIONE; dopo aver configurato samba, premiamo ALT+F2.

Nel nuovo prompt digitiamo sudo su – e proseguimo con istruzioni differenti a seconda del PC su cui stiamo operando:

Supponiamo che il computer DESTINAZIONE abbia ip 192.168.1.19 e che il SORGENTE abbia ip192.168.1.46, che abbiano disci identici e che Clonezilla live li veda come /dev/sda

DESTINAZIONE

nc -l -p 10000 |gzip -dc | dd of=/dev/sda

Solo dopo aver eseguito il comando di cui sopra, passare a

SORGENTE:

dd if=/dev/sda | gzip -4c | nc 192.168.1.46 10000

et voila, clone effettuato

p.s. via ethernet le velocità per computer recenti sono circa da 6 a 9 Mb/sec, circa 30 Gigabyte all’ora…

Ubuntu su Asus EEEPC 900
Sep 8th, 2008 by OttoFit

Si parte da qui

https://help.ubuntu.com/8.04/installation-guide/i386/boot-usb-files.html

poi

https://help.ubuntu.com/community/Installation/FromUSBStick

e quindi

https://help.ubuntu.com/community/EeePC

Universal Netboot installer
Sep 8th, 2008 by OttoFit

Utilissima utility per il boot da usb, per Windows e Linux.

Permette di installare una distribuzione Linux tra le numerose supportate su una pennetta o un hard disk esterno USB formattato in Fat o Fat32

http://unetbootin.sourceforge.net

Come bloccare i cellulari GSM
Jul 17th, 2008 by OttoFit

Con un GSM phone Jammer, al costo di 116 euro circa, puoi bloccare tutti i cellulari nel giro di 10 m2. Bassa portata ma ampio spettro di utilizzo :) : riunioni, cinema e altro.

Installare GmailFS su Debian
Jul 14th, 2008 by OttoFit

Gmail è il noto servizio di posta elettronica di Google.

7 gb di spazio e l’integrazione con la suite di applicazioni basate sul browser di Google lo rendono, per me, irrinunciabile. Se non bastasse, gmail offre API per la manipolazione degli email con cui è possibile utilizzare i 7gb di gmail come un vero e proprio hard disk via web.  Linus Torvalds diceva “Real Men don’t do backups, they upload their files via ftp and let others do backups” – ma a quel tempo non c’era GMail. Ora diventerebbe “they mount their gmail account via fuse and cp their files there” :)

A parte le boiate,
# sudo -i

# apt-get install gmailfs

e

modprobe fuse

non danno i risultati sperati, perchè

mount.gmailfs none /mnt/gmailfs -o username=tuonome@gmail.com,fsname=TUOFILESYSTEM -p

restituisce una serie di errori di cui i primo è

HTTP Error 400: Bad Request

Il responsabile è

python-libgmail - Python bindings to access Gmail accounts

La versione presente nei repository di Debian 4 è precedente alla 0.1.6.1, che risolve tale bug.

Ok, scarichiamo l’ultima versione da

http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=113492

scompattiamola e installiamola

sudo python setup.py install

Compare un altro errore: manca il modulo ClientCookie

Traceback (most recent call last):
  File "setup.py", line 7, in ?
    import libgmail
File "/home/ottofit/tmp/libgmail-0.1.9/libgmail.py", line 36, in ?
    import ClientCookie
ImportError: No module named ClientCookie

Nuova ricerca per ClientCookie, che si trova a http://wwwsearch.sourceforge.net/ClientCookie/

Decompattazione, installazione, questa volta l’errore è

# python setup.py build
urllib2.HTTPError: HTTP Error 404: Not Found

ClientCookie cerca di scaricare setuptools, che evidentemente ha cambiato indirizzo

Nessun problema, ci viene in aiuto README.txt di ClientCookie :) che spiega come per l’installazione sia necessario copiare la directory Clientcookie presente nel tarball omonimo:

cp ClientCookie /usr/local/lib/python2.4/site-packages

a questo punto occorre ritornare nella directory in cui avevamo estratto l’originario python-libgmail, e impartire il comando:

python setup.py install

Finalmente sarà possibile montare il nostro filesystem su gmail con il comando

mount.gmailfs none /mnt/gmailfs  -o username=tuonome@gmail.com,fsname=TUOFILESYSTEM  -p

Se però hai fatto un po’ di prove di mount con tanto di errori, prima di arrivare a questo post chiarificatore, verifica che non sia rimasto qualche mount errato con

mount |grep fuse

ed eventualmente smonta tutto e riparti da capo con il mount.

Ora puoi effettuare backup e altro su gmail con

# cp filedasalvare.tar.gz /mnt/MOUNTPOINT

Installare Firmware mancante Broadcom 4306 Wireless NIC su Ubuntu Hardy
Jun 18th, 2008 by OttoFit

Hardware:

ottofit@muletto:~$ lspci -v| grep -i broadcom

00:06.0 Network controller: Broadcom Corporation BCM4306 802.11b/g Wireless LAN Controller (rev 02)
Subsystem: Broadcom Corporation Unknown device 0418
ottofit@muletto:~$ dmesg | grep -i20 broadcom

Problema: A differenza di Ubuntu Gutsy Gibbon, dove tale scheda wireless Broadcom 43xx veniva rilevata e “Restricted Drivers” proponeva l’installazione del firmware proprietario al fine di attivarla, in Ubuntu 8.04 Hardy Heron non appaiono indizi evidenti su come procedere per utilizzarla.

dmesg | grep -5i broadcom

[ 81.871553] b43legacy-phy0 ERROR: Firmware file "b43legacy/ucode4.fw" not found or load failed.
[ 81.871671] b43legacy-phy0 ERROR: You must go to http://linuxwireless.org/en/users/Drivers/b43#devicefirmware and download the correct firmware (version 3).

Soluzione: Occorre scaricare il firmware a mano oppure attraverso il pacchetto b43-fwcutter (rif: kernel.org). In pratica, semplicemente digitare in xterm:

ottofit@muletto:~$ sudo apt-get install b43-fwcutter

e rispondere affermativamente alla domanda di scaricare il firmware. Terminata l’installazione, sarà possibile verificare l’abilitazione della scheda con dmesg e quindi procedere alla configurazione via Gnome o commandline

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