

via Guerrillaradio
1948, Palestinian exodus
Nakba Day
The_Palestinian_Catastrophe_1948
Chiedono di diffondere un presunto video-verità dove si vedrebbe come loro, a piazza Navona, hanno solo risposto alle aggressioni degli studenti di sinistra, redskin e altro.
Guardando il loro stesso video, non si trova proprio cio’ che sostengono, al limite si vedono 2 teste calde. Redskin? RASH? dove? Fanfaluch ad hoc, forse per trovare una giustificazione al loro squadrismo.
Ecco il video di Casapound ed ecco invece l’articolo e il video (cliccare sull’immagine nell’articolo) di Chi l’ha visto
]]>Delirio di onnipotenza? demenza senile? sono ipotesi che è *necessario* valutare, non si trata di un vicino di casa ma del Premier che si propone di condizionare il servizio televisivo di informazione pubblica vagliando cosa può diffondere e cosa no. E lo dice da esperto, visto che già svolge questo compito alla perfezione con le tre reti Mediaset e con i quotidiani che già controlla.
Non è più una questione di sinistra o di destra, esattamente come per le manifestazioni sulla 133 dei tagli alla Scuola
]]>Il problema è saperle usare. Cosa succede quando un professore trascina da risorse del Computer l’icona della chiavetta USB sul Desktop effettuando una copia invece che la creazione di un collegamento? Che beceramente continuerà a modificare i documenti presenti sul Desktop, andrà a lezione non trovando le sue ultime produzioni, e chiamerà l’helpdesk sostenendo che “il computer dell’aula Magna gli presenta solo i power point vecchi, non quelli nuovi”. Per evitare problemi sono andato io, in 3 occasioni differenti a distanza di giorni, a provare a spiegargli il concetto. Ora però glie la do su
Come spiega la lettera, il problema è anche che i visitatori vengono reindirizzati su un sito privato di tutela dei marchi intelettuali, che può quindi raccogliere gli IP degli inconsapevoli naviganti! Alla faccia dei più elementari concetti di privacy.
]]>Il fatto: Sergio Sarnari scrive un post critico per come è stato trattato da Mosaico Arredamenti nella fornitura di mobili per arredamento domestico e Mosaico Arredamenti lo querela richiedendo 400.000 euro di danni.
Il punto della questione è che lo spauracchio di una causa può di fatto limitare la nostra libertà di espressione.
Nel caso citato, pare che lo sfortunato blogger abbia speso i suoi soldi, abbia aspettato un anno la consegna , abbia riportato i fatti sul suo blog e sia stato querelato per 400.000 euro per averlo fatto: come mai non si può nemmeno scriverci sopra un post?
Anche a me è capitato di scrivere post di critica, per cui sono solidale con Sergio Sarnari e gli farò una donazione paypal.
Per capire meglio il criterio di giudizio in casi di diffamazione, possiamo leggere la sentenza Confalonieri, MediaSet vs. Travaglio
di certo v’è che la Mosaico Arredamenti querelando Sernari si è procurata un bel danno d’immagine…
via AghenorBlog.
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