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Riassunto: se utilizzi nautilus per condividere i file con Ubuntu, la configurazione sta in /var/lib/samba/usershares
Dopo aver installato samba, operazione che non richiede altro che sudo apt-get install samba
sudo apt-get install samba
come raccomandato dagli sviluppatori è bene procedere come segue
sudo cp /etc/samba/smb.conf{,.master}
per poi apportare i cambiamenti a /etc/samba/smb.conf.master e generare il file di configurazione con
testparm -s /etc/samba/smb.conf.master | sudo tee -a /etc/samba/smb.conf
Attivando con Nautilus (intendo clic destro su una cartella sul desktop ad esempio) la condivisione file windows in Ubuntu 9.04 (ma presumo anche nelle versioni precedenti), non si va a modificare /etc/samba/smb.conf bensì nautilus crea un file con il nome della condivisione in /var/lib/samba/usershares
/etc/samba/smb.conf
/var/lib/samba/usershares
Di conseguenza è meglio evitare di utilizzare la condivisione di nautilus e invece ricorrere al vecchio smb.conf, in quanto più versatile e meno problematico. Documentazione completa disponibile installando il pacchetto samba-doc con l’usuale
sudo apt-get install samba-doc
udo apt-get install samba-doc
Il problema nasce da un cliente che mi ha sottoposto una banalità che pero’ mi ha incuriosito: La webcam non funziona con skype. Qualche prova mi ha restituito come errore un laconico “la periferica è in uso da parte di un altro programma”. Si ma quale? con
msconfig
possiamo vedere quali programmi partono all’avvio di Windows e eliminare quelli superflui (in questo caso un residuo dell’installazione di una trial Ulead)
SP2 ha introdotto un nuovo comando utile per resettare il winsock allo stato originale.
netsh winsock reset catalog
Questo comando è di solito privo di rischi e si occupa di eliminare tutte le voci LSP (Layered Service Provider) non standard dal catalogo winsock. Potete anche solo visionarlo con il comando :
netsh winsock show catalog
Un altro modo per visualizzare la stessa informazione è eseguire
winmsd
e selezionare Componenti, Rete, Protocollo. Nella lista che compare, i Layered Service Providers devono essere di tipo MSAFD o RSVP, quelli differenti potrebbero appartenere a spyware. Per resettare lo stack TCP/IP è possibile digitare
netsh int ip reset
oppure
netsh int ip reset c:\reset.log
per avere un registro dell’operazione.
Maggiori dettagli:
Microsoft KB: Winsock 2 corruption and recover
Microsoft KB: Reset Stack TCP/IP
OpenDNS è un servizio di filtraggio e di risoluzione dei nomi DNS gratuito e personalizzabile. Utilizzando OpenDNS è possibile escludere svariate categorie di siti indesiderati dalla propria navigazione internet, riducendo il rischio di prendere un virus e/o permettendo di escludere intere categorie di siti pericolosi o indesiderati. E’ estremamente utile sia per aziende che vogliono introdurre un primo filtraggio di siti pericolosi o non pertinenti all’attività lavorativa, sia per privati che vogliono ad esempio rendere irraggiungibili dai computer di casa siti pornagrafici, inappropriati o quant’altro. In entrambi i casi,comunque, velocizza la navigazione su internet Più tecnicamente, OpenDNS fornisce un servizio gratuito e personalizzabile di gestione del DNS, consentendo
Per usufruire dei servizi sopra
#sudo aptitude install ddclient
#sudo vi /etc/ddclient.conf
## OpenDNS.com account-configuration ssl=yes use=web, web=whatismyip.org server=updates.opendns.com protocol=dyndns2 login=opendns_username password=opendns_password opendns_network_label
Rif: KB di Opendns DNS Update API.
OpenDNS verrà utilizzato come DNS di default e consentirà l’uso di scorciatoie che è possibile definire nel pannello su www.OpenDns.com previo login.
Il rpoblema consiste nel continuo riavvio del PC con Windows Vista a seguito dell’isntallazione di aggiornamenti con Windows Update. La soluzione consiste nell’effettuare l’avvio del PC con un cd di installazione di ubuntu, ad esempio, montando poi la partizione di Windows e cancellando il file c:\windows\winsxs\pending.xml. Smontare la partizione, riavviare, consentire l’installazione degli aggiornamenti (il PC si riavvierà ancora un paio di volte), e il problema sarà risolto.
Utilissima utility per il boot da usb, per Windows e Linux.
Permette di installare una distribuzione Linux tra le numerose supportate su una pennetta o un hard disk esterno USB formattato in Fat o Fat32
http://unetbootin.sourceforge.net
Aprendo un prompt con privilegi di amministratore, digitare Vssadmin Resize ShadowStorage /For=C: /On=C: /MaxSize=900MB
Vssadmin Resize ShadowStorage /For=C: /On=C: /MaxSize=900MB
/For: è relativo al disco su cui risiede Vista /On: è relativo al disco su cui ridurre lo spazio disponibile
/For:
/On:
Per visualizzare in maniera semplice le copie fatte dal sistema si puo’ utilizzare http://www.shadowexplorer.com